La grande sfida che coinvolgeva il ritorno alle rappresentazioni nel mondo del calcio dopo aver propiziato il sorgimento e la crescita del giocatore più grande del mondo, Diego Maradona, è stata affrontata con tutta la responsabilità possibile. Dopo la fine del suo rapporto professionale con Maradona, Cyterszpiler partecipò ad alcune mansioni extra-sportive ma che l’hanno mantenuto nell’ambiente in cui è stato sempre coinvolto. Una di queste mansioni è stata l’organizzazione della magnifica gita della squadra nazionale, affidata a lui dal presidente dell’AFA e vicepresidente della FIFA, Julio Grondona, previamente alla Coppa del Mondo dell’anno 1986. Ha organizzato anche tornei internazionali a Mar del Plata, Misiones, Rosario...

 

Ed è stato Miguel Ángel Brindisi, legendario centrocampista e principale compagno di Diego nel campionato vinto dal Boca Junios nell’anno 1981, chi ha chiesto i suoi servizi professionali per la sua attività di direttore tecnico.

È stata la miglior garanzia che Cyterszpiler ha avuto per ritornare all’attività imprenditoriale nell’ambiente calcistico dopo un periodo di tempo in cui aveva sviluppato con suscesso diverse attività non legate allo sport.
Ma tutta la sua ricca esperienza accumulata durante la gioventù meritava essere messa al servizio di chi si fidasse dalla sua rappresentanza prima di divenire un agente a livello mondiale a disposizione di qualsiasi istituzione che richiedesse la sua partecipazione per l’incorporazione di calciatori o qualsiasi altra consulenza professionale.

 

 

Brindisi, il quale era stato un grande giocatore sorto dall’Huracán, campione 1973, -una delle grande squadre della storia argentina- e perfino mondialista, ha chiesto la consulenza della ditta di Cyterszpiler nei momenti in cui dirigeva la squadra nazionale del Guatemala, nell’anno 1992.

 

Posteriormente, dopo guidare il Barcellona de Guayaquil, Ecuador, è arrivato al difficile mercato argentino ed è stato campione con Independiente, non soltando a livello nazionale ma anche nella “Supercoppa” e nella “Recoppa” Sudamericana.

 

Durante l’anno 1996 ha guidato il Rácing Club, squadra che ottenne la classifica per la Coppa “Libertadores” di America. Nell’anno 1997 ha guidato ancora la squadra nazionale di Guatemala e nel 1998 ha avuto l’onore di essere chiamato dallo Español di Barcellona ove ha sostituito l’ex - direttore tecnico della squadra nazionale argentina, Marcelo Bielsa.


La storia è continuata con l’Huracán e il Lanús, fino al momento in cui è stato chiamato dal presidente del Boca Juniors, Mauricio Macri, per continuare la sua carriera di fronte alla squadra campiona mondiale tra tutte le squadre.
In questo momento di trascendenza della sua carriera, continuò sotto la rappresentazione dalla ditta Jorge Cyterszpiler.

 

 

Così come Brindisi è stato il primo direttore tecnico rappresentato dopo il ritorno all’attività, un elenco di calciatori d’elite a livello nazionale e mondiale si è formato, sotto la direzione di Néstor Raúl Gorosito, riferente degli anni ’90 nell’ambito del calcio sudamericano.